I lavori lungo l’autostrada creeranno disagi ai cittadini tra il 2012 e il 2013 Il Comune punta il dito contro la Regione: «Non mantiene gli impegni»
di Marta Artico
QUARTO D’ALTINO
Dopo i lavori del Passante e le opere complementari che non sono ancora arrivate, si prospettano altri anni di cantieri per Quarto d’Altino e, a sorpresa, pure la chiusura per ben 10 mesi, da agosto 2012 a giugno 2013, della provinciale via Roma, il che significherebbe dividere in due il pese e riversare ancora maggior traffico di quello che già oggi non transiti, in via Pascoli.
A dare la notizia sono stati il sindaco Silvia Conte e l’assessore alla viabilità Radames Favaro, durante l’incontro con la cittadinanza che si è tenuto martedì sera. Per i cittadini, almeno per ora, si prospetta una debacle su tutti i fronti: è stato, infatti, riportato l’esito dell’incontro avuto con la Regione e Veneto Strade, in merito alle questioni più urgenti che riguardano la mobilità urbana. Via Abbate Tommaso per ora non sarà riasfaltata, o almeno non a breve perché non esiste un soldo per il rifacimento della strada, ridotta a una groviera. La bretellina tra la curva a gomito della Soteco e l’ex uscita dell’autostrada per ovviare al traffico che si riversa da quando è stato aperto il Passante lungo la via, gli abitanti e pure il comitato per i prossimi quattro anni se la possono scordare perché il sito in questione serve al cantiere delle terza corsia.
La viabilità alternativa al Passante, attualmente in ritardo, la circonvallazione Est-Ovest, dovrebbe partire, ma non è dato sapere quando e perché ci sono stati dei problemi con la ditta appaltatrice. In questo scenario si inserisce la chiusura di via Roma, che preoccupa il Comune. Il sindaco non esita a puntare il dito contro la Regione: «Via Abbate Tommaso è una strada da terzo mondo, siccome non crediamo alle leggende metropolitane ci siamo informati e abbiamo scoperto che non c’è un soldo messo da parte per rifarla. Il nostro è un paese abbandonato e pare che chi sta più in alto non abbia intenzione di rispettare gli impegni presi con i cittadini: Quarto per quattro anni diventerà il cantiere dell’A4 come lo è stato del Passante e visto come hanno trattato in quell’occasione le strade del paese e che ancora attendiamo le opere complementari, non immaginiamo quanto dovremo aspettare per le prossime».
L’interruzione di via Roma per la giunta è gravissima. Tanti gli interrogativi: come faranno i cittadini a transitare in bici e a piedi, gli studenti che vanno a scuola, come farà la frazione di San Michele Vecchio, completamente tagliata fuori e i commercianti. Anche perché in auto il giro vizioso da fare per oltrepassare il blocco sarà di circa 2 chilometri in più. Il sindaco mette in mezzo il presidente della Regione. «Zaia - aggiunge - è stato eletto anche dai cittadini di Quarto». Neanche la Provincia è risparmiata: «L’assessore Prataviera in merito alla chiusura di via Roma, è caduto dalle nuvole». Giovedì ci sarà un incontro con Autovie per sapere di più, capire le tempistiche e cosa può essere programmato per ovviare ai disagi. Infine c’è la questione del sottopasso di Crete: «Chiediamo _ chiarisce il sindaco - il rispetto degli impegni presi nel ’99, altrimenti vogliamo che via Stazione venga riaperta e possiamo anche valutare di aprire un contenzioso».
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