Dopo il sequestro della villa a Cortina, la barca a vela e le auto di lusso, ancora guaia giudiziari per l’imprenditore mestrino Stefano Gavioli. Il percolato della discarica di rifiuti di Alli di...
Dopo il sequestro della villa a Cortina, la barca a vela e le auto di lusso, ancora guaia giudiziari per l’imprenditore mestrino Stefano Gavioli. Il percolato della discarica di rifiuti di Alli di Catanzaro , stando alle accuse,veniva scaricato direttamente nell’omonimo fiume, a un chilometro di distanza dal mare, dalla società Enertech che gestisce l’impianto di smaltimento rifiuti del capoluogo calabrese. Il tutto con un meccanismo consolidato nel tempo e attivato di giorno e di notte, per almeno cinque giorni a settimana, con un danno ambientale incalcolabile.
È maturato in questo contesto il sequestro della discarica e dell’impianto di smaltimento dei rifiuti di Alli, ieri, al termine di un’indagine dei carabinieri del Noe di Catanzaro coordinati dalla Procura. Tre le persone indagate: il 54enne Gavioli, in qualità di amministratore della Enertech, Loris Zerbin, 50, direttore tecnico della società che gestisce l’impianto e residente a Campolongo Maggiore, Antonio Garrubba, 46, tecnico della stessa società e residente a Isola Capo Rizzuto. Secondo le ipotesi accusatorie, la società non avrebbe messo in atto alcuna attività di quelle previste per lo smaltimento dei rifiuti, ammassando nella discarica tutto ciò che arrivava a bordo dei camion provenienti dai Comuni del catanzarese. Nel tempo, questo avrebbe portato a una produzione ingente di percolato, con la vasca di accumulo che si sarebbe presto saturata. Al punto da evidenziarsi lesioni alla struttura e il rischio che la stessa potesse cedere, riversando un milione di metri cubi di percolato nell’ambiente. Una condizione che, come risulta anche dalle intercettazione nei confronti degli indagati, era nota ai tre componenti dell’azienda. Questi avrebbero deciso di scaricare nel fiume e quindi in mare parte del percolato, con un’azione che avveniva cinque giorni a settimana, soprattutto di notte. Prima di Enertech a gestire la discarica era Enerambiente.(g.c.)
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