La denuncia corre su Facebook: i cani sono piccoli, stremati e portati ai possibili acquirenti in sacchetti di plastica dove rischiano di soffocare
di Giovanni Cagnassi
JESOLO. Vendita abusiva di cuccioli sotto l'ombrellone, insorgono gli animalisti. Un fenomeno segnalato in Liguria che sembra essere sbarcato anche al lido di Jesolo.
Extracomunitari, per lo più dei paesi dell'Est, che vendono cuccioli di cane a 50 o 100 euro. Animali bellissimi e teneri che ispirano dolcezza e compassione, anche perché vengono tenuti all'interno di sacchi di plastica dove rischiano di soffocare.
La denuncia è circolata su Facebook e ha già fatto il giro del litorale, girata e comunicata da tutti gli animalisti della rete. L'Ada, associazione per i diritti degli animali, sezione di Jesolo, è stata informata, anche se non ha conferme ufficiali per il momento da parte dei suoi iscritti che già sono stati invitati a girare lungo le spiagge in cerca di eventuali venditori abusivi passibili di denunce penali molto gravi.
I cuccioli sono assolutamente senza documenti, vaccini e tutto quanto serve a vendere gli animali in totale sicurezza e nel rispetto delle leggi. Questo significa che il più delle volte sono già ammalati e non resisteranno a lungo, specie dopo aver affrontato lunghi viaggi in quelle condizioni.
Durante la stagione invernale le offerte di cuccioli a buon mercato o addirittura gratis riempiono la rete e alcuni siti che propongono gli animali in spregio e tutte le leggi.
"Abbiamo la certezza - spiega S.M. di Jesolo - che questi cuccioli sono stati venduti o comunque proposti a dei bagnanti lungo la spiaggia vicino a piazza Mazzini. Abbiamo visto la denuncia in rete, su Facebook e altri social network, e adesso a gruppi ci stiamo mobilitando sulla spiaggia per trovare questi venditori senza scrupoli che fanno affari sulla pelle dei poveri cuccioli indifes"».
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06 agosto 2011