È andato quasi deserto, accuse tra i politici. Troppi gli assenti
CHIOGGIA. Ancora polemiche sul vertice sulla sanità, andato semideserto, convocato dal sindaco di Cona Anna Berto, come presidente della conferenza dei sindaci dell'Asl 14, per stilare un elenco delle urgenze da sottoporre lunedì all'assessore regionale Coletto. «Anche se i consiglieri regionali Tiozzo e Tesserin già avevano preso parte ad un primo incontro - sostiene il segretario della Lega, Massimiliano Malaspina - va segnalata la grande correttezza del sindaco Berto che voleva incontrare tutte le forze politiche per poi comporre un documento trasversale da consegnare all'assessore. La Berto ci aveva convocato in prima battuta alle 12.30 di martedì scorso anticipando poi alle 11 proprio su richiesta dei consiglieri regionali che alla fine erano assenti e nemmeno sostituiti da un rappresentante». «Abbiamo cercato di telefonare a più esponenti politici - confessa Sandro Varagnolo, ex consigliere leghista - per prendere una linea comune su un tema così importante, con i numeri a disposizione, ma con esito negativo. Abbiamo comunque messo a verbale dei punti salienti su cui non dovrebbero esserci strumentalizzazioni. Limitarsi a chiedere che non ci siano più stanze da 6 in ospedale non è solo riduttivo, ma inutile dato che già non ci sono più stanze così». «Né io né il mio gruppo siamo stati invitati», precisa Giorgio Varisco di Rc. (e.b.a.)
16 dicembre 2010