CHIOGGIA. «Non sono scappato». Sono queste le dichiarazioni di Francesco Marchiori detto «Tilietto», l'assicuratore che avrebbe truffato molti dei suoi clienti intascando oltre tre milioni di euro. Il 65enne, nato a Piove di Sacco ma residente a Dolo, confermerebbe le persone che lo vedevano girare per la Riviera tra la sua abitazione e quelle del fratello Roberto. Marchiori oltre a smentire le dichiarazioni della madre che, intervistata dalla Nuova, aveva annunciato la sua partenza per alcuni giorni, dichiara che ricorrerà alla Corte d'appello contro la sentenza del tribunale del lavoro che lo ha condannato a risarcire i clienti. Marchiori, radiato nel 2008 dall'Isvap, l'ente di controllo delle assicurazioni, lavorava a Chioggia con due uffici, uno in viale Mediterraneo e uno a Borgo San Giovanni, ma anche con partnership in agenzie di Dolo e Cavarzere, prima con la Winterthur Vita e con la Aurora Assicurazioni (ora nel gruppo Ugf), poi con la Milano Assicurazioni. L'uomo, secondo l'accusa, vendeva false assicurazioni e polizze vita e si teneva i premi pagati dai clienti. (d.mas.)
14 dicembre 2010