di Elena Livieri
CODEVIGO. Grave incidente ieri mattina lungo la strada statale Romea: un agente della Polizia ferroviaria di Mestre è ricoverato in prognosi riservata. Andrea Sampietro, 28 anni, originario di Taranto e residente a Cavarzere, è stato investito da un'auto mentre attraversava la strada. Un urto violentissimo che ha provocato al poliziotto gravi lesioni alle gambe e alla testa. L'incidente si è verificato ieri, poco prima delle sei di fronte al ristorante Da Giosuè, in località Santa Margherita. Andrea Sampietro stava rientrando a casa da Mestre, dopo aver svolto il turno notturno di lavoro alla stazione ferroviaria. Secondo quanto è stato possibile ricostruire della dinamica, il ventottenne stava attraversando la strada per raggiungere la fermata della corriera sul lato opposto della carreggiata, a poche decine di metri da dove è avvenuto il terribile scontro. Il poliziotto è stato centrato in pieno da una Fiat Ulisse che viaggiava in direzione di Chioggia. L'urto ha scaraventato il corpo di Sampietro a diversi metri di distanza. Al volante della monovolume c'era un cinquantatreenne veneziano con due passeggeri a bordo. Per fortuna loro sono usciti tutti illesi dalla vettura. L'automobilista ha riferito ai carabinieri di Codevigo, giunti sul posto per i rilievi dell'incidente, di aver visto il pedone solo all'ultimo momento, tanto da non aver avuto nemmeno il tempo di frenare. E infatti sull'asfalto non sono stati rilevati i segni degli pneumatici. Quando è avvenuto l'impatto fra l'auto e il pedone c'era poca visibilità, sia per il buio sia per la pioggia che cadeva fitta. Andrea Sampietro è stato portato in ambulanza all'ospedale di Piove di Sacco: le sue condizioni, già gravi, sono andate peggiorando tanto che si è reso necessario già in mattinata il suo trasferimento nel reparto di rianimazione di Padova. E' ricoverato in prognosi riservata e la sua vita è appesa a un filo.
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04 dicembre 2010