CAVARZERE. Potrebbe essere stata utilizzata per la rapina all'oreficeria Sartori di Arzergrande la Audi a4, station wagon trovata bruciata l'altra sera in località Martinelle. Il sospetto deriva dalla compatibilità degli orari e dal fatto che il fuoco è il mezzo abitualmente usato dai malviventi per distruggere ogni traccia nei veicoli usati per le loro imprese. La rapina, tre banditi con passamontagna, armati di pistole e kalashnikov, era avvenuta sabato verso le 19. Un bottino di varie decine di migliaia di euro in gioielli e la fuga a bordo di un furgone condotto da un quarto uomo. Il furgone era, poi, stato ritrovato bruciato a Cambroso di Codevigo e, da alcune testimonianze, pare che i ladri si fossero, a quel punto, serviti di altre due auto per continuare la fuga. L'Audi è stata trovata lungo la strada provinciale 8, quella tra Martinelle e Cantarana, verso le 20.30, ormai bruciata ma con la targa riconoscibile. I vigili del fuoco di Cavarzere hanno spento le fiamme e i carabinieri hanno messo il mezzo sotto sequestro per ulteriori accertamenti. Gli orari e le circostanze fanno presumere che i rapinatori della gioielleria abbiano cambiato nuovamente veicolo in quella strada di campagna. A quanto pare, finora, nessuno sarebbe stato visto allontanarsi dal veicolo in fiamme. L'automobile è intestata a un cittadino italiano residente nel Padovano, già noto alle forze dell'ordine. (d.deg.)
22 novembre 2010