di Marta Artico
Controlli lungo il Terraglio
MESTRE. Le prostitute tornano a «invadere» il Terraglio, ma per la sagra della Favorita le «signorine» accettano la mediazione proposta dal Comune e dai comitati cittadini, posticipando l'orario di lavoro lungo l'arteria stradale.
In questi giorni si è svolta la consueta festa della chiesa di Santa Maria del Carmelo, organizzata dalla comunità parrocchiale, che termina questa sera. Per la sagra è stata trovata una soluzione, che pare abbia funzionato: un intervento «soft» per lo più in borghese (non si voleva che la sagra fosse presidiata da polizia e carabinieri e magari ci scappassero pure le multe alle auto in divieto dal momento che i parcheggi scarseggiano) in vista di un «accomodamento» temporaneo. Le «signorine» non sono scese in strada troppo presto, per non «disturbare» il «pudore» di bambini e anziani che si sono recati alla sagra. Sono andate a lavorare, solo un po' più tardi. Hanno perso qualche cliente, ma evitato polemiche. «In queste sere c'è stato un miglioramento», sottolinea Angelo Pistilli del comitato, confermato dal parroco don Gianpiero Lauro. La soluzione è stata trovata di comune accordo tra i residenti, Comune, operatori di strada e vigili. Da domani, però, tutto tornerà come prima.
«Siamo stufi, non ne possiamo più» hanno ripetuto le associazioni al vicesindaco Sandro Simionato, durante l'incontro che si è svolto qualche giorno fa al Centro civico: all'ordine del giorno il «disagio sociale» percepito verso le «lucciole» che, nonostante l'ordinanza che multa i clienti, non sono diminuite. «Un'ondata insolita ed inspiegabile di ragazzine giovanissime in strada dalle 21 di sera fino ad ore tarde è arrivata sulle nostre strade». Le conseguenze sono gli schiamazzi notturni, i preservativi a terra, il pericolo per la viabilità.
«Già l'anno scorso l'arrivo dell'estate era stato occasione di una recrudescenza del fenomeno in prossimità delle fermate dell'autobus e del semaforo di via Ca' Sagredo, ma quest'anno l'assalto sembra un assedio: se non arriveranno a breve interventi concreti sarà difficile evitare una protesta pesante in strada». «L'ordinanza non ha sortito effetto - spiega il parroco - è servita solo marginalmente, con l'estate la situazione si aggrava, per questo si devono riprendere in mano gli strumenti a disposizione specialmente nei punti rossi quali il distributore di fronte alla chiesa, il centro civico, l'imbocco della piscina».
Il vicesindaco Sandro Simionato promette un rafforzamento sia degli operatori di strada, peraltro già avvenuto, che degli agenti, pur ammettendo le difficoltà. «Sarebbe necessaria la presenza costante delle forze dell'ordine e non solo dei vigili e questo vista la penuria di risorse è complicato per noi e per le altre unità. Passata l'emergenza Heineken e Redentore, si valuterà con il comandante dei vigili la possibilità di riprendere massicciamente la sorveglianza: durante l'incontro con i cittadini abbiamo vagliato le ipotesi avanzate da loro (divieti di sosta e tecniche legate al codice della strada, telecamere, vigili d'argento), non è una operazione facile, l'unica strada che dà risultati è quella di trovare la modalità di concordare dei percorsi con le prostitute con le quali siamo in contatto, sapendo che per la legge non commettono atti criminali. Rafforzeremo i presidi per essere ulteriormente operativi, mentre il mese prossimo ci ritroveremo con i residenti».
19 luglio 2010