L'aeroporto Marco Polo di Venezia
Entro due o tre mesi i body scanner farano la loro comparsa per essere sperimentati negli aeoporti di Venezia, Roma e Malpensa. E' lo stesso ministro dell'Interno Roberto Maroni ad annunciarlo insieme al ministro delle Infrastrutture e trasporti Altero Matteoli. Già alla fine di gennaio una commissione tecnica indicherà il tipo di apparecchiatura da installare negli scali.
Il Ministro Matteoli ha spiegato che "la decisione presa è assolutamente condivisa: prima di tutto deve venire la sicurezza di chi vola, il diritto alla vita è prioritario su qualsiasi altra questione"."L'auspicio è che ci sia una decisione europea unanime ma a prescindere da questo l'Italia ha deciso di acquistare questi apparecchi. Io e Maroni abbiamo convenuto che la privacy è importante ma la sicurezza è preminente su tutto e la scelta che fa l'Italia è questa".
Maroni ha poi aggiunto che la decisione di dotare gli aeroporti di venezia, Roma e Milano dipende dal fatto che esistono tratte specifiche che destano maggiore preoccupazione". I body scanner, infatti, saranno installati nei terminal dei voli diretti per gli Usa. La necessità di dotare gli scali aerei di queste apparecchiature è balzata all'attenzione mondiale dopo l'ultima minaccia all'Occidente con il fallito attentato di Natale sul volo Amsterdam-Detroit.
07 gennaio 2010