Esodo, strade bloccate
passante di Mestre chiuso per ore

Giornata di traffico da bollino rosso.Trenta chilometri di macchine in fila. Automobilisti rimasti intrappolati nella coda provocata dal restringimento dell'autostrada A4 alla fine del nuovo Passante. Galan: "E' evidente l'emergenza infrastrutturale". E l'Anas dispone un'ispezione

    E' cominciato il vero e proprio esodo estivo e le maggiori arterie autostradali, in particolare sulla A4 nel tratto Padova-Venezia, sono rimaste paralizzate dal fiume di auto. Nel pomeriggio, poco dopo le 14, il passante di Mestre è stato chiuso con circa venti chilometri di vetture in coda e il traffico è stato deviato sulla tangenziale. La decisione è stata presa dalla società Autostrade Padova-Venezia dopo che i problemi di congestione si erano già presentati nel corso della notte.

    Ci sono volute quattro ore per percorrere 30 chilometri: gli automobilisti rimasti intrappolati nella coda provocata dal restringimento dell'autostrada A4 alla fine del nuovo Passante di Mestre, sdoganano mille emozioni ai giornalisti che bussano al finestrino. "Un disastro. Mai visto una cosa simile. Abbiamo cercato le strade alternative per arrivare a Trieste" ha dichiarato una coppia sessantenne in arrivo da Bergamo. Le arrabbiature, però, non sono tutte legate al traffico: "Pensino a pagare i debiti del Passante prima di tanta pubblicità - dice infuriato un automobilista - sono uno dei fornitori e mi devono ancora un sacco di soldi". "Come azienda abbiamo scelto di lavorare in agosto proprio per poter far correre i nostri mezzi senza il traffico - dice ancora un camionista - ma abbiamo sbagliato". "Ho già fatto il giro dell'oca per due volte - sottolinea il marito di una giovane famiglia del milanese - 30 chilometri di coda. Ora non so più che fine facciamo. E dobbiamo andare verso la Croazia".

    Il blocco, è stato riferito dalla società autostradale, è avvenuto all'imbocco con la A4 dove si forma un imbuto del traffico che proviene dalla Tangenziale che stranamente era pressocché deserta. Per questo i tecnici della società Padova-Mestre hanno messo sui pannelli messaggi per invitare gli automobilisti di scegliere la Tangenziale come alternativa al Passante per superare il nuovo 'muro'.

    Polemico il presidente del Veneto Giancarlo Galan: "Era ora, nel senso che appare così evidente a tutti che c'è più di una qualche emergenza infrastrutturale in Veneto, cioè a nord di Roma". "Ma a queste emergenze stiamo rispondendo, come si sa, con il prossimo commissario per la Pedemontana, con il commissario per la terza corsia sulla Venezia-Trieste - rileva Galan - visto che è proprio la mancanza della terza corsia ciò che ha causato l'odierna emergenza agostana sul Passante". Per il governatore, c'è comunque una differenza con il resto d'Italia. "Qui le emergenze le risolviamo da soli o quasi - sottolinea - altrove non è così". Comunque, precisa Galan, "lunghe code autostradali si sono formate oggi nell'Italia del Nord ma non solo". "Ecco perché nessuno osi dire idiozie sul Passante in tilt - conclude -.

    Intanto il Presidente dell'Anas Pietro Ciucci ha chiesto all'Ispettorato Vigilanza Concessionarie Autostradali (IVCA) "una immediata verifica ispettiva su quanto accaduto".
    Il direttore dell'ispettorato dell'ANAS, Mauro Coletta, ha subito incaricato il responsabile dell'area attività ispettiva, ing. Stefano Chini.
    01 agosto 2009

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